Stress e disturbi psicosomatici – Dott.ssa Ilaria Rizzi psicologa a Fidenza

stress e disturbi psicosomatici

stress e disturbi psicosomatici

Lo stress è costituito dall’insieme delle modificazioni fisiologiche utili all’organismo per rispondere efficacemente a degli stimoli ambientali.

Il Sistema Nervoso Autonomo (SNA), attraverso un meccanismo fisiologico involontario ed automatico, induce delle modificazioni organiche utili a reagire più prontamente ed efficacemente alle richieste ambientali.

Ogni volta che veniamo messi “sotto pressione” il sistema nervoso autonomo reagisce e si modificano temporaneamente alcuni parametri fisiologici: frequenza cardiaca, pressione sanguigna, concentrazione di ormoni e piastrine nel flusso ematico, attività del tratto gastro-intestinale, distribuzione del sangue nei vari distretti corporei.

In condizioni normali, un organismo in salute attiva quella che viene definita “fase di recupero”, durante la quale riporta a valori normali i parametri fisiologici che sono stati alterati dalla risposta di stress. Quando questa fase di recupero non ha luogo o non è del tutto efficace, le modificazioni fisiologiche indotte dalla risposta di stress permangono oltre il tempo necessario, dando vita ad un effetto di accumulo e predisponendo la persona a malattie psicosomatiche e minacciando la qualità della vita della persona influendo negativamente su relazioni, efficienza lavorativa, tono dell’umore.

Lo stress può essere provocato da:

  • eventi della vita sia piacevoli che spiacevoli ( ad es. Matrimonio, nascita di un figlio, morte di una persona cara, divorzio, pensionamento, problemi sessuali);

  • cause fisiche: il freddo o il caldo intenso, abuso di fumo e di alcool, gravi limitazioni nei movimenti;

  • fattori ambientali:la mancanza di un’abitazione, ambienti rumorosi, inquinati;

  • malattie organiche;

  • cataclismi.

I sintomi da stress possono essere suddivisi in:

  • SINTOMI FISICI: mal di testa, dolore di schiena, collo e spalle, indigestione, dolore allo stomaco, tachicardia, sudorazione alle mani, agitazione e irrequietezza, problemi di sonno, stanchezza, capogiri, perdita di appetito, problemi sessuali, fischi e tintinni nelle orecchie;

  • SINTOMI COMPORTAMENTALI: digrignare i denti, prepotenza, aumento dell’uso di alcolici, mangiare compulsivamente, criticare gli altri;

  • SINTOMI EMOZIONALI: piangere, senso di oppressione, nervosismo, ansia, rabbia, solitudine, infelicità, impotenza;

  • SINTOMI COGNITIVI: difficoltà a prendere decisioni, dimenticanze, mancanza di creatività, preoccuparsi costantemente, perdita del senso di umorismo.

L’intervento psicologico per la riduzione dello stress si focalizza principalmente su due piani:da una parte mira a costruire le abilità di fronteggiamento dello stress necessarie alla persona per rendere più gestibili gli eventi (abilità di coping); dall’altra, con le tecniche di rilassamento e di meditazione, l’intervento psicologico conferisce alla persona la capacità di riportare il proprio organismo a buoni livelli di rilassamento, insegnandole al contempo a non incorrere in comportamenti automatici e controproducenti come il preoccuparsi degli eventi futuri e il rimuginare sugli eventi passati.